Ond'Egli è fatto Re di quelle mura.
Ma come auuien de'gran Prcncipi, i quali
Qi'anto fono maggior, tanto n'.aggiori
Peli e cure gl'ingombrano la mente;
Apena afccfo e termo il piede in tanta
Altezza,'e hauuti della nuoiia fpofa
Due figli pargoletti, quanto meno
Haue timor de'coìpi di Fortuna,
Tanto gli fente più graui e pefanti.
Perche dcilrutti 3z ar(ì i campi intorno
Di Thebe , e tolta lor Cerere, tutta
Di fame è piena la Cittade ; & Egli
Ha mandato all'Oracol Dodoneo
Sol per coniìglio . Infino à quello punto
Tutto è quello negotio. Il reflo in tanto
Pien di compafsioni, horror!, e morti
Vi il Eira palefe.
Eccoui PhrilTò & Helle, i due maggiori
Figliuoli d'Athamante. Efsi daranno
Principio, Vdite lor ch'io me ne vado.
Perfone della Tragedia.
HELLE. MESSO SECONDO.
PHRISSO . CITTADINO .
GIVNO DEA. NVNCIO ATHENIESE,
LISSA FVRIA. NVNCIO LACONICO.
ATHAMANTE RE. PESCATORI.
NEPHELE REGINA. SISIPHO RE DI CORINTHO.
INO REGINA. MESSO VLTIMO. ' ,'"
SACERDOTE. CHOR.O DE GLI SPARTI.
MESSO FRIM(^
L'Attiene e in Thehe di Grecia.
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