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HELLE, PHRISSO
"T^ Rate,che fa di noi? Tu vedi quanto
' 11padre noflro ami la noua moglie,
Eia mifera noftra madre lunge
■Pa quefla cafa dtfrezx^ata vada.
Ne credo anchor,eh e tifa afiofò il fero
Venen, che cantra noi come crudo ajbe.
Od altro frpe horribilmente vibra
Q^alhor s'incontra la Matrigna in noi.
E certo if imo che fé' Ipadre nofro
Scemajfe verfi noi punto d'amore;
Già della noftra madre l'empia fòrte
Seguendo, tu farcii, (^ io con teca
Noui 'lo habitator d'ofcuri bofchi,
Dallapatria,e dalpadre di facciati :
O ctboforfì anchor di lupi, e cani.
" '" • M ellefor ella e glie gran tempo, ch'io
Mi riuolgo nel core, e nella mente
Tante dijfcoli adi : e il prometto
Per cotefia tua faccia amata,e cara.
Per la tua vita àme più cara affai
Della mia propria vita,ch'io farei
Già fuor di quejìi affanni ; e dal mio padre
Lunge, e non men dalle T hebane mura
In volontario epglio:e la matrigna
Rimarrebbe contenta. ma Ìamore
Ch'io ti porto fraterno,} quellofolo
B Che
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