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LO STAMPATORE.
A CHI LEGGE.
Ssendtfi ftrfuafi gli Accam
dtfnici Sergenti, che quejìo
Com^onimenfo pjfa. anche
fatto Vecchio effer gradito y
non fKcno 4i quello eh'è
Jiatofopra la Sema, hanno
voluto ch'io i* c/ponga cm
la StamfA algmrdo vninerfate, accie s' altri
farft, the foci intenda, o che troppo f re fuma fa-
fere , neparlajj'ealiontanatodd vero,fefiare-
fiare il di Ittigindi'^o corretto dalla pruden-ì^a
di molti : IptiTeinalr^nccaftone deatm va¬
ler fi dell'emenda dct' piìif-t^gi cortefemtnte U-^
rotniegnata , della q»<tU l'Antare fi pregerà
cerne (i'vn{rt%iofijtwo capitale in tutte le fm
comfùfi':^oni : E ajficurandott, che le voci Fa¬
ta, t^ettà, Defimo, e fimiìimnftmfromtn-
s^ia.e fé mn come conferite l'vfo di weji^o^JJrf
peeSiCit, %t frego famma felicità.
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