Donna saggia può ciò che vuole

(Bologna :  Longhi,  1694.)

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FINALE.
 

Ofiinatione, >» Cauaiiero,
 

D
 

Elufo ,
Confufo
 

Oh come ti  veggio?
Cau, Schernito,

Pentito,

Mon so s'io vaneggio.'
Ofi, Già tcidiffi ,efù vero ."
Catt, II viddi, e lo confermo ;
Ofi. Màcherifolui ?
Cau. Di cangiar penfiero ,
Ofi, Dunque cederti ?
Catt   Si, perche troiiai

Donna più della mia capona affai,
Ofi. La faggia Doriclea

Oggi mortrò palefe ,

Che le più dureimprefe

D'ortinato voler fon premio, efafto,
Ttà le forze di fiero contrafto

Chi refifteconquirte fol fperi ,

Chi fuperba non ferbacoraggio

Auui.
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