Capponni, Gino Angelo, Pirimalo

(Roma :  Appresso Alessandro Zannetti,  1623.)

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di voltarfi contra la Cittå, & con l'armi nemiche rouinarla.

poi l'Apoftolo conforta S. Francefco,fcoprendoli le cofe da_»

farfi dá Iui nel Giappone,e la morte all'entrar della Cina.



  IL Choro feguita co' i fuoi pafleggi,e balîi, e nelcanto fi ftê-

    de nelle lodi di S.Frãcefco,che liaueua portaco coll'Euan-

gelio il giá perduto Sole alI'Oriente, & ad vna terra ricchiífi-

ma di gioie,ricchezze piû preciofe di doni celefti.



          ATTO    TEUO.



                    ScenaPrima.

    ILGouernatorecíiMaÍaca s'incontra co'l Rê Daceno mê-

    tre veniua cô l'eflercico per aflalcar la Ciccá. onde prefta.

    mente ritiratofi, torna gridando,che fi chiudano le porte,

e corrano li foldatí alledifefe. côparifconole muraglie,e tor-

ripni di Maîaca,alla quale fopragiungendo gl'Aceni dãnoí'af-

falto con fcale5torri portatili, ponte compoíto di targhe,& al-

tre machine, ]e ftromenti militari. All'vîcimo reftano vinci-

tori i Portoghcfi.

                   Scena Seconâa.

    ESfendo fuggiti, e quafi fpariti i BarbarÍ • rimprouera îoro

     il Gouernatore la vil paura,e ritirata. Con tutto cio nô

íi ridando dâ ordine alOeneral del mare,che vada fpiando do-

ue fi foííero ridoLci.c riciran^nn egli alU Cicta,  quello efeguî-

fce quanto gii ê ftato ordinato.



                    Scena Terza.

     DAcenofuggendo vien raccoltoda gl'altri Rê confederati.

     Poi côiîgiiãdofidella guerra,fi rifoluedi voîtarl'aimiper

mare, e che Turimbalo fotto pretefto d'aiuto mandi vna com-

pagriia di foldãt-i a1 figlio Pirimalo,e doppo entrãdo corøe fin-

to amico de Portoghefi in Malaca abbruci, e guafti la Cittå.



                    Scena Quarta.

    Plrimalo fi lamenta di non efleríi trouato prefente  ancof

     egliaH'aflalto, echelaguerragliproionghi ilbattefímo.

vienconfolato da Emanueie,che poi fi parte per trouarS.

Fráncefco.ma moitopiiî fi confola il Prencipe perl'appa-

ritione di S.Pirimalo, ilquale gli predice la morte,da foppôr-

tarfi per Chrifto, e li moûra  molti altri gloriofi Martiri ?

 che per Ia fede erano ftati dal  Rê  íurimbalo  nel fuo regno

ammazzati. fopragiuatoS.Tirancefco lo rímefíafecoalGo>;

ueríiatore c

                                                Scem
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